Finestre di solidarietà, pezzo unico, illustrazione digitale, 30×40 cm, 2025
VENDUTO
In un intreccio di vite e muri precari, l’opera racconta la profonda umanità di chi costruisce ancora comunità, anche dove tutto è provvisorio e precario. Dalle finestre si scorgono non solo i gesti degli abitanti, ma anche le manifestazioni lontane, che ci ricordano che le voci che si alzano altrove appartengono allo stesso respiro. Il genocidio a Gaza rappresenta la somma tutto quello che non funziona nel mondo occidentale contemporaneo e dimostra che l’unico modo per far fronte ai momenti più bui e sopravvivere e provare ad aggiustare le cose è proprio abbandonare l’individualismo e fare comunità.
Bio
Sono un’architetta, laureata a Firenze con una tesi in storia dell’architettura moderna, ma la mia più grande passione è il disegno, tanto da averne fatto una seconda professione. Come illustratrice lavoro spesso per aziende che vogliono dare ai loro progetti un tocco originale, ma anche per persone che desiderano avere o regalare illustrazioni uniche oltre ovviamente a portare avanti progetti personali. Il mio stile è eclettico, modulato su ciò che voglio rappresentare più che su ciò che sono. Ma se dovessi dire qual è la mia cifra distintiva, direi che sono le linee semplici con cui rappresento la realtà.