Enrico Spadaro

Un fiore per una terra distrutta, pezzo unico, tecnica mista (gesso, pigmenti, pastelli ad olio e fiore essiccato), 16×17 cm, 2025

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Bio

Enrico Spadaro, nato a Modica nel 1992, è un artista che, durante gli studi di Architettura a Roma, ha sviluppato la sua espressione artistica condividendo esperienze con l’artista Massimo Catalani. Da lì in poi ha iniziato a sperimentare tecniche innovative, evidenziate nella sua prima mostra “Semplicità: marmo, colla e spatola” nel 2016. 

Particolarmente focalizzato sulla sostenibilità, nel 2018 ha ideato l’installazione “Andiamo tutti a mare con le acciughe”, affrontando il tema della difesa dei mari, dove acciughe illuminate di notte diventavano protagoniste indiscusse. Nel 2019, con “Shoal of PET”, ha rappresentato plastiche fluorescenti come simbolo catastrofico dei mari. Nel 2020, durante la quarantena, ha completato “La bellezza del Respirare”, un progetto collaborativo con Airlite, utilizzando una pittura sostenibile che purifica l’aria, dipingendo delle rose fotoluminescenti. 

Partecipando alla Mostra Internazionale Paratissima nel 2020 con “Squarcio Esistenziale Marino”, ha segnato una rottura tematica e di stile. Nel 2021, ha presentato la mostra “Vedere” a Portale de Leva a Modica, in cui il mondo veniva visto attraverso delle finestre, reali e immaginarie su un mondo atipico ed emotivo. Nell’Ottobre dello stesso anno mette insieme opere di differenti anni sul tema del mare e presenta a Noto “Racconti dal Mare” all’interno della cornice della Loggia del Mercato.