De-fence, pezzo unico, tecnica mista su carta, 10×15 cm, 2025
VENDUTO
“De-fence” simboleggia la difesa, la resistenza, ma anche l’oppressione del popolo palestinese. Cito un articolo di testimonianza: “gli Iris crescono da entrambi le parte della rete, dice Jalghoum. Ma dal nostro lato veniamo uccisi appena ci avviciniamo a raccoglierne uno; dall’altra parte vediamo veicoli militari e turisti che fotografano e camminano liberi”. Così, tramite la rappresentazione di un Iris Haynei, scelto anche come fiore nazionale, che cresce maggiormente nella zona del Faqqua in Palestina, una semplice e sottile rete divide due mondi, forgia ingiustizia. Ho pensato maggiormente a questo, mentre dipingevo De-fence: alla bellezza della Palestina, alla sua natura e cultura, forti e tenaci, in una lotta così attuale. Che questo popolo possa essere libero di sbocciare e prosperare, senza alcun oppressore.
Bio
Francesca Carpentieri è nata il 3 settembre 1991 a Modica, in Sicilia. Qui ha studiato presso l’istituto d’arte Tommaso Campailla. Dopo aver lasciato la sua città natale, ha frequentato la storica Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha vissuto per anni e ha conseguito il titolo di diploma di laurea. Successivamente, decide di recarsi in Irlanda, dove trascorre due anni per poi ritornare a Modica. Dedicata la propria carriera alla sola pittura e disegno, essa ha assunto per oggetto la ricerca introspettiva del ricordo attraverso la riscoperta dei luoghi della sua vita. Oltre al suo lavoro accademico, Francesca ha fatto suo un percorso individuale, esplorando temi e soggetti diversi, perfezionando le tecniche pittoriche e sviluppando un nuovo senso di consapevolezza emotiva, che è alla base della sua espressione in qualità di pittrice. La produzione artistica di Francesca accoglie, in conclusione, lo studio della natura principalmente, scene rurali siciliane, vedute urbane e paesaggi irlandesi. Eppure, nessuno di questi dipinti rappresenta una realtà descrittiva . Essi costituiscono, piuttosto, il risultato di un processo di interiorizzazione delle linee e dei colori appartenenti al mondo esterno, per rimodellare luoghi reali attraverso la sfera intima dell’artista. L’influenza dei luoghi e dei maestri porta in lei una ricerca costantemente nuova e profonda, dalla quale traggono origine nuove produzioni e nuove visioni.