Francesco Rinzivillo
A.D.O.#57, pezzo unico, acrilico su tela, 8×12 cm, 2021
Bio
Francesco Rinzivillo (Comiso, 1966)
La sua formazione artistica risale agli anni Settanta ed Ottanta, ala frequentazione dello studio del pittore Giovanni Lucenti e dello studio fotografico dei fratelli Nini e Massimo Assenza a Pozzallo. L’utilizzo di media differenti lo ha condotto ad elaborare un approccio all’arte transdisciplinare, passando dalla pittura alla fotografia, dalla video arte ale installazioni.
Indaga sul limite, nella produzione del ciclo Limès, e sulla sintesi del segno, in Fittità e Verso un senza fondo.
Nel 2006 la mostra monografica “Limès”, a cura di Mauro Aprile Zanetti, presso la Galleria Quadrifoglio di Siracusa, segna un momento importante del suo percorso a cui fa seguito nel 2008, “EXTREMAmente, nella fluida creatività contemporanea, presso il museo civico di Caltavuturo (PA), nel 2012 “Rinzivillo solo show”, a cura di Antonio Sarnari, con video, installazioni e pitture, presso la galleria QUAM, Scicli (RG), nel 2013 “Dal Nulla all’infinito” per le ZAT, zone artistiche contemporanee con una installazione presso la magnifica Villa Romana del Casale a Piazza Armerina. È stato inviato, nel 2014, alla mostra, “Artisti di Sicilia”, e nel 2015 all’Expo Arte Italiana presso la Fondazione La Versiera di Milano, ambedue curate da Vittorio Sgarbi.
Dal 2013 al 2015 partecipa alle attività del collettivo SiteSpecific di Scicli, un progetto urbano per la ricerca artistica contemporanea in un continuo dialogo vivo con il centro storico ed il territorio, in particolare il progetto ADAM ha visto la collaborazione di Galleria Continua.
Partecipa a M’ARTE con una residenza, nel 2015., un progetto d’arte contemporanea in Toscana. L’installazione “Alta Navata”, presentata nel 2016, nella collettiva “Babel. Giù dalla Torre”, a cura di Francesco Piazza, presso il SAC. S. Agostino Contemporanea, Galleria Regionale Palazzo Bellomo, Museo interdisciplinare di Siracusa, viene inserita nella collezione permanente degli spazi del contemporaneo.
Nel 2017 aderisce al Progetto IMAGO MUNDI – Luciano Benetton Collection, Rotte Mediterranee, Cantieri Culturali alla Zisa, Spazio Zac – Zona Arti Contemporanee, Palermo e selezionato da / Martedi Critici per la residenza internazionale Bocs Art a Cosenza, a cura di Alberto Dambruoso.
Nel 2018 è finalista al premio Basilio Cascella LXI edizione. In questa direzione ha partecipato e presentato a diverse mostre a livello nazionale e le sue opere sono state acquisite da collezioni private ed istituzionali, in Italia ed all’estero, e pubblicate su Arte e critica, Cahier d’Art #4 MACT/CACT Publishers, Exibart, La Repubblica, Le Fate – Arte, cultura ed identità siciliana, La città sociale, Le Sicilie, Opera Incerta, La Sicilia, Voyantes, Ippocrene – Arti e Lettere.