Questa opera è un estratto di un progetto più ampio da cui prende il titolo:
A cavallo di un fotone (Relatività speciale)
Einstein immaginava di cavalcare un fotone per osservare come il tempo rallenta e lo spazio si deforma. La fotografia fa qualcosa di simile: cattura la luce, sospende il tempo, piega lo spazio. Dal buio alla luce, dalla luce al buio. Dal movimento all’immobilità. Ogni scatto è una scelta su come il tempo deve apparire. Un’esposizione lunga fa fluire il mondo. Una breve lo congela. Scattare è viaggiare tra istanti. E per un attimo, forse, siamo davvero a cavallo di un fotone.
Bio
Sono un fotografo siciliano e mi lascio attrarre da tutto ciò che di solito passa inosservato: gesti minimi, oggetti fuori posto, silenzi che dicono più di quanto sembrino, incongruenze. Tra reportage, collage e sperimentazione visiva, provo a dare forma al caos quotidiano con uno sguardo curioso e un po’ testardo. Scatto perché a volte le immagini riescono a dire cose che con le parole proprio non mi vengono.