Greta Valente

It takes all kinds, pezzo unico, fotografia digitale, 29,7×42 cm, 2024

It Takes All Kinds documenta una serie di relazioni tra esseri umani e non umani in Valle d’Aosta.
Il suo obiettivo è sfidare l’antropocentrismo riconoscendo l’importanza di un mondo più che umano ed esplorando come si possa raggiungere una convivenza armoniosa. Che si tratti del personale del Centro Recupero Animali Selvatici, del Centro di Riferimento Nazionale per le Malattie degli Animali Selvatici, di un allevatore che pratica l’allevamento estensivo o di una guardia forestale, lo sguardo rivolto al vivente non è mai neutrale.
L’ambiente è un compagno da comprendere e da cui imparare. Le immagini mostrano organizzazioni e individui alla ricerca di soluzioni protettive per la convivenza, salvaguardando la salute sia degli esseri umani che degli animali. Anche gli esemplari tassidermici che popolano gli uffici del Dipartimento della Flora non devono essere interpretati come trofei, ma come testimoni di interazioni specifiche con la natura selvaggia, ciascuna con la propria storia.

Bio

Fotografa freelance residente in Italia (Aosta, 1996).
Nel 2018 si è laureata in Fotografia e Arti Visive presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano con una tesi sulla memoria. Questo corso le ha dato l’opportunità di sviluppare un forte interesse per la fotografia analogica, il paesaggio e lo still life.
Nel 2019 ha co-fondato Pietra Studio, un duo fotografico specializzato in interni e design.
La sua ricerca personale si concentra sul rapporto tra l’essere umano e il mondo circostante.