Luigi Fiano

Senza titolo, edizione limitata di 20, stampa ai sali d’argento a contatto da negativo b/n grande formato su carta baritata, foto, 12×9,4 cm su carta 22×19,4 cm, 2025

Bio

Luigi Fiano nasce a Caserta il 16 febbraio 1979.
Dopo essersi laureato in Comunicazione Internazionale presso l’Università per Stranieri di Perugia si trasferisce a Milano dove consegue il Master in Brand Communication presso il PoliDesign.
Dal 2007 si dedica a tempo pieno alla fotografia affiancando alla ricerca personale il lavoro editoriale, collaborando con diversi magazine nazionali e internazionali tra cui Monocle, Konfekt, AD Italia, Financial Times HTSI, Disegno, Eye Magazine.
La sua ricerca si concentra sul paesaggio e sui tipi di relazioni che con esso instaura l’essere umano o la traccia del suo passaggio. Con il gruppo di fotografi Presente Infinito espone, tra il 2014 e il 2015, presso Palzzo Ziino a Palermo, la Fondazione Tito Balestra a Longiano (FC) (all’interno del programma ufficiale del Festival di Fotografia di Savignano sul Rubicone “SI FEST #23 – Laboratorio Italia”), la Casa della Poesia di Urbino e Castel dell’Ovo a Napoli.
Nel 2015 viene presentato in anteprima presso il museo Madre di Napoli il progetto “Napoli Nuova Luce” che coinvolge, oltre ai fotografi di Presente Infinito, un gruppo di scrittori, musicisti e un regista, con lo scopo di restituire una rappresentazione poetica della città, dei luoghi, dei paesaggi, dell’abitare, del sociale e far interagire vari linguaggi e forme espressive in una visione d’artista del capoluogo partenopeo.
Nel 2018 inaugura presso lo spazio Cler di Milano la mostra personale “A river”.
Nel 2021 è tra i fotografi invitati a prendere parte al progetto “Madonie Paesaggi 1973/2021. Fondo storico e nuove committenze” realizzato con il contributo dell’avviso pubblico “Strategia Fotografia 2020” e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Una selezione dei materiali prodotti è parte della collezione del Museo Civico Antonio Collisani di PetraSottana (PA).
Nel 2022 espone presso la Biennale dello Stretto di Messina e Reggio Calabria.
Tra il 2023 e il 2024 è incaricato dal Ministero della Cultura, Segretariato Regionale per la Puglia, a realizzare una documentazione fotografica e un progetto autoriale nell’ambito dei lavori di riqualificazione e valorizzazione funzionale del Parco Archeologico delle Mura Messapiche di Manduria (TA).
Vive e lavora a Milano.