Manuela Barone

Rubedo, pezzo unico, acquerello su carta di cotone, 35×50 cm, 2026

Divento Rubedo e perdo la mia forma
Sono un corpo ibrido, animale e fantastico
sono libero, nudo, mi espongo 
La gerarchia si dissolve, cade la censura
ora qualcosa di nuovo può accadere
è Carnevale. 
L’alchimia si ripete, così è il cuore del rito arcaico
un’esperienza del caos dove bello e mostruoso convivono.
In divenire sono il desiderio e l’ombra
sospesi in una vitalità senza potere.

Bio

Manuela Barone, esplora il contatto tra la dimensione del sogno e la realtà, giocando con la percezione attraverso il colore. Mette in relazione frammenti del visibile e lucide apparizioni, corpi separati e memorie dell’anima. Usa l’acquerello e sperimenta su diversi formati di carta. Ha studiato storia e critica delle arti e si occupa di progettazione culturale. Appassionata di musica, cura playlist per iniziative pubbliche e non ufficiali.