Marco Privitera

Ciò che resta dello sguardo, pezzo unico con firma dell’artista, olio su carta, 24 x27 cm, 2019

Come la luce delle stelle, il ritratto è una presenza che arriva da un’assenza. Non mostra un volto semplicemente presente, ma la traccia di uno sguardo che si è già allontanato. Come una costellazione, questa immagine si compone nel vuoto tra i segni, tra ciò che è visibile e ciò che manca. Ogni volto ritratto è la memoria di una relazione: esiste solo perché qualcuno, altrove, continua a guardarlo.

Bio

Marco Privitera nasce a Catania il 18 Gennaio del 1989. Nel 2014 si trasferisce per un breve periodo a Londra e frequenta le sessioni di pittura dal vero al “The London Sketch Club” nel quartiere di Chelsea. E sempre dello stesso anno la prima esposizione collettiva, dal titolo “Contemporaneamente Rosso” a cura di Calusca, ad Acireale CT, presso la galleria “Art’è”. Nel 2016, a Milano, presso lo “B&G Psychotherapy Studio” insieme a molti altri artisti, prende parte agli spazi allestiti in occasione del progetto “Studio Freud”, curato da Fabio Carnaghi con la partecipazione di MARS Milano. Nel 2017 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Catania, al corso di Pittura. Nel 2018 prende parte insieme a circa 50 artisti, tra fotografi e pittori, a un evento presso la Fondazione esualdo Bufalino Onlus di Comiso, in occasione del centenario della nascita di Giovannino Schembari, detto “Vannino”, a cura di Salvatore Schembari. Nel 2019 a Caltagirone, presso lo spazio “Scalamatrice33”, partecipa insieme a Maurizio Pometti, Samantha Torrisi, Filippa Santngelo e Salvo Ligama alla mostra “ITER Per altre vie”, a cura di Giuseppe Cona, testi di Rocco Giudice. Nel 2020 partecipa alla realizzazione di uno dei tre manifesti per il “Donna Fugata Film Festival (XII Edizione)”. Nell’agosto dello stesso anno fa parte del progetto “Diario di bordo, cronaca di una pandemia – in 2 atti”, presso lo spazio “Scalamatrice33”, che vede coinvolti artisti siciliani e non solo. Nel 2022 e nel 2023, da un’idea di Stefania Reitano viene invitato a partecipare presso la sede “Expo-Due Palmenti” di Pedara (CT) alle corrispettive collettive “Hope” e “Isola”. È del 2023 la prima personale presso lo spazio “Scalamatrice 33” a Caltagirone dal titolo “Al punto di partenza”, a cura di Giuseppe Cona, con testi di Giuseppe Puglisi. Lavora attualmente tra Milano e Catania.