Peppe Giordano

Senza titolo, pezzo unico, cianotipia su Canson Heritage, 26×36 cm, 2018

Bio

Giuseppe Giordano inizia a fotografare nel 2013. Il suo portfolio è composto di progetti che spesso indagano su un immaginario intimo, fatto di domande, contraddizione e incubi, che s’innestano e si ricollegano sempre a un rapporto con la realtà e le sue problematiche. L’asse speculativa della sua visione è caratterizzata da set in studio ed in esterni con una filosofia di tipo staged, non commerciale, in cui la sperimentazione è necessaria per esplorare il rapporto tra l’uomo e il reale andando a porre un focus su quello che c’è in mezzo, il sogno, l’onirico e il maniacale. La sua ricerca personale ha avuto modo di confrontarsi grazie a tre borse di studio a New York con i fotografi Andres Gonzalez e Carolyn Drake, a Roma con il critico e storico della fotografia, Augusto Pieroni, attraverso un master in ricerca creativa e personale, presso la Scuola Romana di Fotografia, ricerca che proseguirà grazie a una borsa di studio presso la Fondazione di fotografia Modena, con un master di alta formazione sull’immagine contemporanea con Filippo Maggia, Mario Cresci, Adrian paci.