Syria Castiello

Presagio di sventura, pezzo unico con certificato d’autenticità, incisione sperimentale, trittico 21×14,8 cm, 2025

“Presagio di sventura” nasce da alcune credenze, non sempre scritte ma spesso tramandate oralmente tra famiglie di pescatori.

“Quando i ricci si fanno vedere a occhio nudo, qualcosa di brutto arriva dal profondo.”

Con il desiderio di documentare qualcosa destinato a scomparire nel tempo, nasce questa trilogia di piccole opere che, come un “attimo prima della disgrazia”, mostrano uno scenario astratto in cui dei ricci, in acque basse, diventano segno di un mare malato e di una tempesta imminente.
È come se potessero predire il tempo e, con la loro presenza prima della mareggiata, ne annunciassero la violenza: segnali del mare stesso, che parla attraverso i suoi abitanti. 

Si racconta che, tempo orsono, in un piccolo villaggio di pescatori, una bambina trovò un riccio di mare aperto, ma ancora vivo. Da quel giorno, il vento non smise più di soffiare e il mare inghiottì le barche una a una. 

Non a caso, in alcune antiche civiltà del Mediterraneo, si credeva che i ricci proteggessero dalle tempeste e dal malocchio, venendo portati o incastonati come amuleti nelle case.

Bio

Syria Castiello nasce a Scicli, in provincia di Ragusa, il 18 settembre del 2000. I suoi studi artistici iniziano al Liceo Artistico di Modica nell’indirizzo pittura e dal 2019 proseguono, nello stesso indirizzo, all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Da qui inizia la sua ricerca espressiva sullo studio del corpo e sulle sue possibili e impossibili torsioni, soffermandosi sulla malattia e sulla maniera in cui quest’ultima agisca sul corpo, affascinata principalmente dall’estetica delle radiografie mediche.
Trattando delle figure sempre meno umane e riconoscibili, dal 2022 si avvicina al mondo dell’incisione attraverso il Biennio di Grafica d’arte e, praticando varie tecniche sperimentali, attraverso una di esse incomincia a sconvolge totalmente la realtà. Non dedicandosi più unicamente al corpo, dona a tutto ciò che vediamo un’altra forma, volenterosa di mostrarci attraverso i suoi lavori un “altrove” con diversa evoluzione. Da qui la creazioni di surreali ambienti, forme e riproduzioni paesaggistiche, che vanno contro tutto ciò che conosciamo del nostro pianeta. Attualmente ha terminato gli studi e continua la sua ricerca artistica partecipando a varie esposizioni artistiche tra la Sicilia e l’Emilia-Romagna.